Autoresponder: come generare clienti in modo automatico

Autoresponder: come generare clienti in modo automatico

luglio 18, 2016 • web marketing • Views: 585



“Non potrei mai fare il venditore!”

Lo hai mai pensato? Io sì… molte volte! Ho sempre creduto che per vendere devi avere la faccia tosta, devi taccheggiare il tuo potenziale cliente, assillarlo, fino a che non compra qualcosa!

Tuttavia, se vuoi gestire un business, devi vendere!

Se vuoi gestire un business devi vendere! Condividi il Tweet

Per fortuna che vendere tramite il blog è piuttosto diverso dal vendere a porta a porta o tramite call center…

Hai il vantaggio di poter impostare un processo automatico che converte un iscritto alla tua mailing list in cliente, che funziona da solo anche quando sei al mare, anche mentre dormi! E’ qui che entra in gioco l’Autoresponder.

(Nota: all’interno dell’articolo troverai un semplice video tutorial per impostare un autoresponder gratuitamente. Inoltre al fondo troverai un link per scaricare una sequenza di email copia-incolla pronta da usare!)

Cos’è un autoresponder?

Ma di che diamine mi stai parlando Luca?!?

Non voglio ora darti una spiegazione accademica di cosa si intende per autoresponder.

Quello che ti interessa sapere è che si tratta di un sistema integrato in tutti i migliori servizi di email marketing (Aweber, Getresponse, Active Campaign …) che ti permette di creare una serie di email e inviarle in automatico ai tuoi iscritti ad intervalli prestabiliti.

Riesci a intuirne il grande vantaggio?

Immagina ora che il giorno 1 Tizio si iscrive alla tua lista, il giorno 2 si iscrive Caio e il giorno 3 si iscrive Sempronio…

Nessuno dei tre comprerà mai un prodotto o un servizio da te appena iscritto! (Se ti capita dimmelo che ti dedico un post!)

Di solito quindi con ogni iscritto devi farti conoscere, continuare a offrirgli contenuti di valore, coltivare le relazioni… E se hai 100, 1000, 10000 iscritti?

Il problema è che non tutti si iscrivono lo stesso giorno, e che non hai il tempo di gestire queste comunicazioni a intervalli regolari di persona. Devi quindi gestire tutto via email ma ti serve uno strumento automatico.

Impostando un autoresponder potrai gestire il tutto in maniera efficiente, senza dimenticarti nessuno, senza ritardi… e così, quasi magicamente, alcuni lettori di queste email decideranno di acquistare… wow!

cos'è un autoresponder

In realtà non c’è nulla di magico ma solo tecniche comprovate di email marketing.

Sì, ok, ma cosa centra tutto questo con il blog?

Perché l’autoresponder è indispensabile per un blog?

In un mio articolo ho già parlato di quanto sia importante la landing page, ossia quella pagina dove indirizziamo i nostri lettori per indurli ad iscriversi alla ns mailing list. Se ti è sfuggito puoi leggerlo qui.

Qui ti sto parlando del passo successivo: monetizzare la tua lista… certo, aumentare gli iscritti alla tua mailing list è un grande obiettivo, ma se poi non vendi niente ai tuoi iscritti, è tutto inutile!

Puoi avere anche 100.000 iscritti ma se non vendi nulla hai perso Condividi il Tweet

E indurre un iscritto a comprare un tuo prodotto o servizio non puoi farlo in maniera efficace senza usare un autoresponder.

L’autoresponder infatti ti permette di:
instaurare gradualmente fiducia nel tuo pubblico evitando che si dimentichino di te
usare lo stesso metodo di persuasione con ogni singolo iscritto e inviare il giusto messaggio al momento giusto
– inserire offerte promozionali senza apparire come uno squallido venditore

Ma quali sono alcune linee guida da seguire?

Cosa fare e cosa non fare

La tecnica di inviare una sequenza di email ad ogni nuovo iscritto (sequenza di follow-up) è ormai largamente usata perché funziona.

Anche se non ne sai niente di email marketing ti sarai sicuramente imbattuto almeno una volta in una sequenza di follow-up. Quindi per un iscritto sarà facile capire dove vuoi arrivare…

E’ fondamentale dunque curare il contenuto delle tue email in modo da renderle originali, accattivanti, e soprattutto di valore!

Nella tua sequenza potresti decidere di:

  • condividere la tua storia: fai conoscere chi sei, come hai iniziato il tuo business.
  • offrire un suggerimento veloce: fornisci ai tuoi iscritti una tecnica che possono implementare in 5 minuti o meno.
  • porre una domanda stimolante: chiedi ai tuoi iscritti quale problema specifico stanno affrontando (relativo al tuo argomento) o cosa ne pensano del tuo blog.
  • fornire una lista di risorse: presenta una breve lista di strumenti che aiutano i tuoi iscritti ad avvicinarsi al loro obiettivo.
  • presenta un caso di studio o una storia di successo: parla di quali risultati ha raggiunto un tuo cliente implementando le tue strategie o seguendo i tuoi consigli

Nel decidere cosa scrivere nella tua sequenza di email tieni conto che ci sono alcune cose da fare e altre da non fare.

A tal proposito prendo in prestito i punti evidenziati in un articolo di Copyblogger.com. Qui trovi l’articolo originale.

Ecco 8 cose da fare:

  1. Mantieni la promessa che hai fatto. Se ai nuovi iscritti hai promesso un report gratuito, un caso studio, un video assicurati di fornire un link facilmente accessibile in modo che il nuovo iscritto possa riceverlo istantaneamente.
  2. Aggiungi un tocco personale ai tuoi messaggi. Non essere noioso, usa il tuo modo di esprimersi e la tua personalità.
  3. Aiuta il tuo pubblico a conoscerti e a fidarti di te. In ogni messaggio fornisci un piccolo assaggio di chi sei e cosa offri.
  4. Diventa un ottimo insegnante. Senza essere prolisso e tecnico assicurati che ogni messaggio sia utile e insegni qualcosa.
  5. Avvia una conversazione a due. Invita i tuoi iscritti a rispondere alle tue email o a commentare i tuoi post.
  6. Condividi altri modi per connetersi con te. Per esempio invita i tuoi iscritti a seguirti sui social.
  7. Tieni i tuoi messaggi aggiornati. Rivedi i tuoi messaggi regolarmente per assicurarti che continuino ad essere rilevanti e utili nel corso del tempo.
  8. Pianifica l’intera sequenza prima di scrivere. Decidi il messaggio da trasmettere e l’obiettivo da raggiungere e suddividilo in una serie di brevi messaggi.

Ed ecco ora 8 cose da non fare:

  1. Fermarsi al primo messaggio. Non limitarti a scrivere un messaggio di benvenuto ai nuovi iscritti. Pianifica almeno 3-5 messaggi.
  2. Inviare più di un messaggio al giorno. E’ sufficiente un messaggio al giorno altrimenti puoi creare confusione oppure puoi risultare troppo invadente.
  3. Rivelare troppi dettagli personali. Anche se occorre dare un tocco personale alle proprie email, condividere troppo su di te spaventa i lettori e li allontana.
  4. Sovrapporre i messaggi automatici con altri messaggi. Imposta il tuo autoresponder in modo che i messaggi della sequenza e altre nostre email non vengano inviate nello stesso giorno.
  5. Preoccuparsi di chi si cancella dalla ns lista. Chi si cancella dalla ns mailing list non è molto interessato e non sarà mai un buon cliente.
  6. Non limitarti a vendere. Anche se puoi inserire offerte promozionali, evita di vendere in ogni email. Perderai la fiducia dei tuoi iscritti.
  7. Cercare di accontentare tutti. Non è possibile scrivere una email che si adatta perfettamente ad ogni iscritto della tua lista. Limitati a scrivere al tuo cliente ideale.
  8. Avere paura degli aspetti tecnici. Gli autoresponder generalmente sono facili da usare. In caso di problemi ti basterà contattare l’assistenza del provider del servizio.

Da dove partire se sei alle prime armi

Beh, che ne pensi… ti ho dato spunti utili?

Puoi scrivere il tuo commento alla fine del post (fallo, mi interessa il tuo parere!)… ma prima di chiudere ci tengo ancora a spiegarti una cosa

Se sei alle prime armi, leggendo su diversi blog di settore, troverai le recensioni di diversi autoresponder. Chi suggerisce Aweber, chi GetResponse, chi ActiveCampaign

Non farò lo stesso, per evitare informazioni doppie e anche perché ognuno ha le sue preferenze. Ma quello che penso ti possa essere utile per fare pratica è trovare un autoresponder valido gratis.

Ti assicuro che non è facile trovarlo. Personalmente ho passato giornate intere ricercando su Google e testando vari prodotti. Poi finalmente l’ho trovato!

Si tratta di Mailerlite. Inizialmente c’era anche in italiano, ora a quanto pare hanno abbandonato la gestione in questa lingua anche se alcune pagine esistono ancora.

Ovviamente non è un prodotto avanzato come ActiveCampaign, Aweber e Getresponse ma per iniziare ha tutto quello che ti serve, ed è anche molto intuitivo e facile da usare.

Guarda il video qui sotto per imparare ad impostare il tuo autoresponder gratis con Mailerlite.

 

imposta autoresponder

 

Bene ora conosci le basi per convertire in modo automatico un iscritto in cliente.

(P.S.: Quello che hai imparato è la tecnica per impostare un autoresponder. Oltre a questo è molto importante però scegliere bene il testo delle proprie email. Se vuoi un template di esempio pronto da usare nella sequenza di email (copia-incolla) scaricalo gratis cliccando qui).

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