L’infografica: un mezzo vincente di lead generation

L'infografica: un mezzo vincente di lead generation

gennaio 18, 2017 • content marketing • Views: 762



In questo post scoprirai cosa sono le infografiche e perché sono uno degli strumenti più efficaci per fare lead generation. Troverai alcuni esempi delle tipologie più usate e un video tutorial che ti illustra come creare gratis un’infografica per il tuo blog.

Ma cominciamo dall’inizio.

Cos’è un’infografica?

Secondo la definizione che dà l’agenzia di Internet Marketing Customer Magnetism, è una popolare forma di content marketing che permette di semplificare un concetto complicato o di trasformare un argomento noioso in un’esperienza coinvolgente.

Oltre a fornire la definizione hanno creato un’infografica che chiarisce il concetto (quando si dice coerenza!…). Eccola qui sotto:

What is an Infographic?
Created by Customer Magnetism.

Come puoi notare un’infografica è caratterizzata solitamente da:

  • un’alta percentuale di contenuti visuali
  • brevi descrizioni testuali
  • visualizzazione grafica di dati

Le immagini e i dati però non sono disposti a caso ma seguono una precisa logica: possono raccontare una storia o spiegare un argomento. In questo caso l’Agenzia di Internet Marketing avrebbe potuto spiegare lo stesso concetto con un blog post dettagliato. Ma il messaggio non sarebbe stato altrettanto immediato e veloce da consumare.

Secondo le fonti citate è evidente come il pubblico preferisca questa forma di visualizzazione dei dati: le infografiche di alta qualità hanno 30 volte più probabilità di essere lette rispetto ad un articolo testuale. Tutto ciò non può altro che giovare alla lead generation.

Un'infografica di alta qualità ha 30 volte più probabilità di essere letta rispetto ad un articolo… Condividi il Tweet

Ma i vantaggi non finiscono qui. Consideriamone altri.

Perché l’infografica è così efficace?

E’ un contenuto veloce da assimilare

Immagina di aver visitato un luogo di villeggiatura e di trovarti a descrivere questa località ad un amico che non c’è mai stato.

Efficacia delle immagini

Potresti iniziare a raccontagli a parole una per una le caratteristiche del luogo. Ma quanto tempo ci impiegeresti? Riusciresti a farlo in pochi istanti?

Beh, no, anzi probabilmente suggeriresti al tuo amico di stare insieme una sera per raccontargli tutto.

Ma immagina invece di aver scattato alcune foto del paesaggio. Ti basterà mostrare queste foto al tuo amico e probabilmente non ci sarà bisogno di aggiungere altro.

Ovvio vero? Non c’è dubbio che le immagini sono più veloci da assimilare per il nostro cervello.

Le statistiche infatti dicono che i contenuti visuali vengono processati dal nostro cervello fino a 60.000 volte più velocemente rispetto al testo. Inoltre il 90% delle informazioni trasmesse al nostro cervello sono visuali.

I contenuti visuali vengono processati dal nostro cervello fino a 60.000 volte più velocemente… Condividi il Tweet

Non è difficile capire quindi perché un’infografica, che contiene prevalentemente immagini, può trasmettere un concetto o un messaggio in maniera molto più efficace, condensando in uno spazio limitato le stesse informazioni che conterrebbe un articolo di 1000 parole.

Il messaggio che trasmette rimane più facilmente impresso nella mente

Ti faccio un altro esempio. Capita anche a te di ricordare alcuni episodi accaduti tanti anni fa, forse nella tua infanzia, come se fossero accaduti ieri?

L'immagine imprime un messaggio
Ma ricorderesti per filo e per segno quello che hai letto in un articolo 5-10 anni fa? Improbabile, vero?

Beh, molto dipende anche da quanto un episodio ti ha toccato e da quanto un articolo ti interessava. Comunque, ciò che vedi con i tuoi occhi è più facile che ti rimanga impresso nella mente.

Anche in questo caso le statistiche confermano: mentre solo il 20% delle persone ricordano quello che hanno letto, l’80% ricordano quello che hanno visto o fatto.

Solo il 20% delle persone ricordano quello che hanno letto. L'80% ricordano quello che hanno visto… Condividi il Tweet

Applicata al blog questa importante verità spiega perché è essenziale usare le infografiche. Per quanto un articolo del tuo blog sia interessante e curato bene, c’è sempre il pericolo che il lettore si dimentichi chi è l’autore, in quale blog lo ha letto.

Se invece nella tua strategia di content marketing scegli di utilizzare le infografiche e magari usi un tuo stile ben riconoscibile, per il lettore sarà più facile associare il contenuto al tuo brand. Ecco perché sulle infografiche è buona norma sempre inserire anche il tuo logo.

E’ più accattivane di un articolo

Si dice che l’occhio vuole la sua parte. D’altronde un lettore del tuo blog, per leggere un articolo da cima a fondo deve essere determinato oltre che interessato. Spesso molti visitatori si limitano a leggere titolo e sottotitoli. E’ capitato anche a te?

Diverso invece è avere davanti un’infografica ben realizzata, con grafica di alta qualità, con immagini che seguono un filo logico, che raccontano.
E’ vero che all’interno delle infografiche non c’è spazio per molti dettagli, ma nulla vieta di inserire alcuni link di approfondimento al suo interno. Se riuscirai a catturare l’attenzione del lettore, sarà più probabile che clicchi sul link e venga reindirizzato al tuo blog. In altre parole stai facendo lead generation.

E’ perfetta da condividere

Nelle infografiche puoi inserire i pulsanti social. Questo consentirà a chi la legge di condividerla con un semplice click.

Oppure puoi inserire nei tuo post un’area di testo contenente il codice necessario per incorporare l’infografica in una pagina web. Suggerisci a chiunque di farlo e includi sempre un link di rimando al tuo sito/blog.

Una buona strategia è quella di schedulare una serie di tweet che contengono ognuno un aspetto citato nell’infografica. Non limitarti a pubblicarli una volta ma continua per qualche giorno.

Non limitarti ad usare un solo canale social. Ti consiglio di schedulare post anche su altri social come Facebook e Google+.

Non dimenticare poi di pubblicare le tue infografiche su Pinterest. Altri potranno seguire le tue bacheche, fare re-pin, o salvare le tue infografiche nelle loro bacheche, tutti ottimi modi per espandere il tuo pubblico.

Può diventare più facilmente virale

Proprio per i motivi già elencati sopra, le infografiche hanno più probabilità di essere condivise e diventare virali.

Ma attenzione! Non hanno poteri magici. Perché diventino virali occorre impegno e strategia.

Se vuoi usare le infografiche come potente mezzo di lead generation, ecco alcune linee guida da seguire:

  • scegli l’argomento giusto (deve essere interessante e suscitare emozioni)
  • coinvolgi gli influencer (se inserisci un influencer nella classifica dei migliori sarà più propenso a condividere le tue infografiche)
  • invita altri blogger a pubblicare le tue infografiche nel loro blog
  • collabora con grafici esperti (se non hai le capacità giuste affida la realizzazione a chi lo fa di mestiere)

Diverse tipologie di infografica

Esistono diverse tipologie di infografica. Ti mostro brevemente quelle più comuni con alcuni esempi:

1) Statistica

Infografica statistica
E’ indicata quando si vuole porre l’accento sui dati. Ma non basta inserire dei numeri, occorre raccontare una storia usando i numeri e i dati.

2) Informativa

Infografica informativa
Il suo scopo è quello di trasmettere informazioni basate sul testo, suddividento l’argomento in punti facilmente comprensibili.

3) Sequenza temporale

Infografica con sequenza temporale

La sua caratteristica è la presenza della cosiddetta “timeline”. Viene utilizzata per mostrare il passare del tempo.

4) Processo in step

Infografica con step
E’ simile alla sequenza temporale, ma al posto della timeline vi è un elenco di punti progressivi in un ordine lineare. E’ adatta alle infografiche “How to” (che spiegano come fare qualcosa), che tra l’altro sono un mezzo efficace per fare lead generation.

5) Geografica

infografica geografica
Questa tipologia è facilmente riconoscibile dalla presenza di cartine. Serve per mostrare informazioni basate sulla posizione geografica.

6) Comparativa

Infografica comparativa
Serve per mettere a confronto due diversi elementi o tipologie di informazioni. Utile per evidenziare differenze, somiglianze, oppure pro e contro.

Conclusioni

Certo, da questi esempi avrai capito che se vuoi avere ottimi risultati devi rivolgerti ad un esperto. Ma se non puoi permettertelo, non disperare! Esistono diversi strumenti online che possono aiutarti a fare tutto da solo.

Sebbene prevedano dei piani a pagamento, ti permettono di iniziare completamente gratis.

Ti elenco qui sotto i migliori strumenti attualmente disponibili online. Provali e fammi sapere nei commenti qui sotto qual’è il tuo preferito.

Canva (utile anche per creare immagini strepitose per il tuo blog)
Designbold (utile anche per creare immagini strepitose per il tuo blog)
Snappa.io (utile anche per creare immagini strepitose per il tuo blog)
Easel.ly
Picktochart
Infogr.am
Venngage

Comunque qualsiasi scelta tu faccia ricorda: non puoi fare a meno di includere le infografiche nella tua strategia di lead generation!

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  • Alex Vasyov

    Ho cercato l’argomento delle infografie e il tuo articolo mi ha veramente ispirato a scrivere una guida completa su ciò che è un’infigrafica: https://icons8.com/articles/what-is-an-infographic/

    Discute diversi tipi di infografici con esempi effettivi, oltre a fornire suggerimenti su elementi visivi e condividere un elenco di servizi per la creazione di infografici.

    Spero che aggiungerà valore al tuo articolo!

  • Ottimo articolo Alex, un buon approfondimento! Grazie.