Non iniziare a scrivere un post senza una landing page

Non iniziare a scrivere un post senza una landing page

aprile 18, 2016 • web marketing • Views: 1205


Non perdere di vista l’obiettivo

Scrivere contenuti per il proprio blog aziendale è fondamentale per ogni tipo di attività. Ne ho parlato nel mio post “7 motivi per cui creare un blog farà bene alla tua attività”.

Un motivo è che tramite il blog puoi filtrare il traffico ed inviarlo al tuo sito web.

Si ma dove lo indirizzerai? Alla home page? No… troppo dispersivo e generico! Dovrai indirizzare i tuoi lettori ad una “landing page”.

“Landing page” significa pagina di atterraggio. E’ la pagina dove farai atterrare le persone che nutrono un certo interesse negli argomenti trattati nel blog e dunque nei servizi che offri.

A dire il vero il termine landing page è un po’ generico. Ne esistono diverse tipologie. Quella che dovresti collegare con il tuo blog è la cosiddetta squeeze page.

Squeeze che?!?

La squeeze page è una pagina creata appositamente con un solo obiettivo: farsi lasciare l’indirizzo email in cambio di una risorsa gratuita (lead magnet) per poter ingrossare la lista dei nostri lead (o contatti), che non sono altro che il nostro mercato, da dove usciranno i nostri clienti.

Come è strutturata una squeeze page?

Gli elementi che puoi trovare in questo tipo di pagina web sono:

  • Pre-titolo. Serve per far capire immediatamente al visitatore se è capitato nel posto giusto. Deve capire che troverà soluzioni adatte alle sue esigenze.
  • Titolo. E’ determinante per catturare l’attenzione. In poche parole devi spiegare la soluzione che offri e il grande beneficio che otterrà chi richiederà la Lead Magnet.
  • Sottotitolo. Integra il titolo rafforzando il beneficio e offrendo maggiori dettagli sul contenuto della Lead Magnet.
  • Lista puntata di benefici. Ha il medesimo scopo del sottotitolo ma è indicata specialmente quando la Lead Magnet offre più di un beneficio.
  • Immagine. Aumenta notevolmente il desiderio del visitatore di ottenere la Lead Magnet. Serve per mostrare un beneficio immediato o per rappresentare graficamente la Lead Magnet.
  • Modulo di iscrizione. E’ l’elemento chiave della pagina strettamente collegato all’obiettivo finale: ottenere l’indirizzo email del visitatore.
  • Riprova sociale. E’ un elemento fortemente consigliato che sfrutta una potente leva mentale. Il visitatore avrà prova che la risorsa è stata trovata utile da altri.
  • Pulsanti di condivisione social. Fondamentali per rendere la tua squeeze page potenzialmente virale.

Non tutti questi elementi sono indispensabili, ma come vedi ognuno ha un preciso scopo.

Ho trovato una bellissima infografica in inglese intitolata “Anatomia di una Perfetta Landing Page” sul blog di Kissmetrics.

Nelle due immagini qui sotto trovi due squeeze page diverse che ho usato sul sito borghydesign.it.

Nella prima ho usato: Titolo, Sottotitolo, Modulo di Iscrizione, Immagine e Pulsanti social.

squeeze page 1

Nella seconda ho usato: Titolo, Lista puntata di benefici, Immagine e Modulo di Iscrizione. Ma dov’è il modulo? Comparirà solo dopo aver premuto il pulsante “Scarica la guida”.

squeezepage 2

 

Perché post e landing page hanno bisogno l’uno dell’altra

Ogni volta dunque che inizi a scrivere un nuovo post per il blog assicurati di aver creato prima una Landing Page (e ovviamente aver creato una Lead Magnet).

Ma è sufficiente una sola landing page e una sola Lead Magnet? Dipende.
E’ fondamentale che post, landing page e Lead Magnet siano perfettamente in sintonia. Devono trattare lo stesso argomento specifico.

Post, Landing Page e Lead Magnet devono essere in perfetta sintonia Condividi il Tweet

Per capirci non puoi scrivere un post che parla di “5 tecniche di scrittura veloce” e poi offrire una risorsa gratuita con “10 ricette per cucinare la pasta fredda”.

La lead magnet va intesa come una sorta di approfondimento. “Hai letto l’articolo, ti è piaciuto? Se vuoi saperne di più scarica la mia risorsa…”. Se vai in fondo a questo post è quello che faccio anch’io.

E’ possibile magari che hai scritto 2 o tre post su un medesimo argomento e forse hai a disposizione una Lead Magnet che si abbina bene a ognuno di essi. In caso contrario è consigliato creare una Landing Page e una Lead Magnet ad hoc. Questo ti permetterà di ottenere molti più lead e far crescere la tua lista di contatti molto più velocemente.

Ma una landing page ha bisogno del blog?

Beh, nessuno ti vieta di inviare traffico a pagamento sulla tua landing page, ad esempio con le Facebook Ads, Google Adwords ed acquisire lead direttamente. E non è detto che non funzioni, anzi!

Ci sono però dei vantaggi nel far passare il traffico dal blog:

  1. se il blog è già affermato il traffico arriva gratuitamente (traffico organico);
  2. i visitatori che passano dal blog di solito hanno letto l’articolo, si sono incuriositi e sono atterrati sulla squeeze page per saperne di più, dunque nel 99% dei casi lasceranno la loro email.

Come collegare una landing page ad un post

Collegare una landing page ad un post è semplicissimo, nel video qui sotto ti spiego in pochi minuti come puoi farlo utilizzando un plugin gratuito di WordPress.

Alcuni strumenti per creare una landing page

Esistono sul mercato diversi strumenti di alto livello per creare Landing Page.

Alcuni di questi sono:
OptimizePress
Unbounce
Leadpages

Personalmente utilizzo regolarmente OptimizePress e lo consiglio vivamente.

Nel video qui sotto ti mostro come è semplice creare una Landing Page con il Live Editor di OptimizePress.

Cosa puoi offrire nella landing page?

Se non sai quale risorsa gratuita offrire in cambio dell’indirizzo email eccoti alcune idee:

Scegli il formato che preferisci, il più veloce per te da realizzare, o quello che nella tua nicchia di mercato da migliori risultati. Non importa di quale formato si tratta. L’importante è seguire alcune linee guida:

  • Deve offrire grande valore e colpire l’attenzione. Il fatto che si tratti di una risorsa gratuita non vuol dire che non deve valere nulla.
  • Non deve spiegare tutto quello che c’è da sapere. Questo ti permetterà di creare un prodotto più approfondito a pagamento.
  • Deve avere un’utilità immediata. L’utente che ha scaricato la risorsa deve poter mettere in pratica i tuoi consigli in pochissimo tempo ed ottenere subito il beneficio promesso.
  • Deve essere specifica. In tal modo attirerà un pubblico altamente profilato interessato alla risorsa.

 

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